Le terapie
Solo a seguito di un corretto iter diagnostico e prognostico il medico può prescrivere una terapia adeguata, che può comunque variare nel tempo e deve periodicamente essere rivalutata dallo specialista. I tipi di terapia per le malattie cardiovascolari sono due: la terapia farmacologica e la terapia chirurgica. Vediamo insieme le principali caratteristiche e differenze.
Terapia farmacologica
I farmaci utilizzati in Medicina Cardiovascolare sono molti. Semplificando possono essere suddivisi in:
- Farmaci per controllare l’ipertensione arteriosa;
- Farmaci per controllare la frequenza cardiaca: beta bloccanti ed altri;
- Farmaci per ridurre l’edema (gonfiore) o la congestione: i diuretici;
- Farmaci per controllare le aritmie;
- Farmaci per curare le displidemie e la malattia della placca aterosclerotica;
- Farmaci che aumentano la fluidità del sangue.
Il cardiologo giudicherà se e quando prescrivere uno o più di questi medicamenti, per ottimizzare il vostro apparato cardiovascolare.
Terapia chirurgica
Dovrà essere valutata con attenzione dal cardiologo, eventualmente dopo consulenza presso centri specializzati o consulenti di riferimento.
Se il paziente necessita di terapia interventistica (es. angioplastica coronarica) o chirurgica (es. by-pass coronarico, sostituzione valvolare), esso andrà comunque seguito adeguatamente, prima e dopo l’intervento, dal punto di vista cardiologico clinico e farmacologico.